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Uno sfratto, una tensione familiare, la perdita del lavoro, una malattia improvvisa e si finisce per la strada. «Non è più un evento eccezionale a portare alla condizione di senza fissa dimora - raccontano gli operatori della Comunità di Sant'Egidio - si tratta invece di avvenimenti che possono toccare tutti».
Negli ultimi due anni sono aumentate le donne e coloro che soffrono di disturbi psichici, espressione di un disagio che i servizi sanitari non sempre sono in grado di affrontare.
Secondo la Comunita di Trastevere a Roma ci sono seimila senza fissa dimora, di questi più di mille passano la notte perla strada. Il venti per cento sono italiani, il resto immigrati, «arrivati per cercare lavoro ma che nel primo periodo di inserimento si trovano senza un posto dove andare, senza documenti».
Nel 2011 sono state 8.250 le persone che hanno trovato accoglienza nelle mense dei poveri gestite dalla Comunità, il cinquanta per cento in più rispetto a due anni fa. Un aumento, secondo lo studio della Comunità, dovuto alla crisi economica e alla nascita dei cosiddetti nuovi poveri: come i padri separati, tanti e giovani, con un solo reddito, che non possono permettersi una casa propria. Gli ospiti più numerosi sono stati gli afgani, seguono i romeni, poi i turchi.
Sempre l'anno scorso 1.535 persone si sono affacciate per la prima volta al Centro di accoglienza per avere un posto dove andare a mangiare, un pacco alimentare per mamme c bambini, una risposta sulle pratiche amministrative, ma anche dubbi e paure sui diritti:
«Se sto male posso andare in ospedale anche senza documentii? Posso farmi visitare? E le medicine poi?», anche sfrattati «Se il datore di lavoro non mi fa il contratto come posso convincerlo?».
Tanti anche gli anziani che hanno bussato alle porte della Comunità: persone sole, in difficoltà per avere medicine, assistenza, perché devo prendersi cura anche di figli e nipoti. Sono più di 260mila le famiglie italiane, secondo gli operatori, che hanno dovuto lasciare la casa perché sfrattate, e altre duemila che possono perderla quest'anno.
Be. Pi.
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